Ripartire dal fondo per rivedere la luce

Spesso non ci accorgiamo di quanta zavorra ci portiamo addosso. Ci appesantiamo giorno dopo giorno un po’ in tutti i sensi: il nostro corpo diventa più grasso, il numero di pensieri che ci rende confusi e nervosi aumenta, la sofferenza e la frustrazione divengono progressivamente insostenibili. Questo meccanismo vizioso è padre di effetti devastanti e figlio di abitudini distruttive: troppo cibo, poco sonno, troppi automatismi, poca spontaneità troppa competitività e pochi sogni.

L’unica vera zavorra che ci impedisce di spiccare il volo è quella che materializziamo noi stessi accumulando elementi generati dalle nostre esperienze, paure e convinzioni limitanti. Gli ostacoli sono costituiti dall’accumulo di informazioni fuorvianti, emozioni dannose e pensieri distruttivi.

Abbiamo appreso azioni e comportamenti categorizzati come buoni o cattivi dagli altri (genitori, scuola, amici) e sappiamo, sempre per “verità” acquisita che è naturale  per tutti avere dei limiti oltre i quali non possiamo andare.

Questi concetti ci mettono sotto pressione.

La pressione porta verso il fondo. Forgia anche il carattere, certo, ma a quale prezzo? In cambio vuole tutta la nostra vita. Spesso nel “pacchetto” si prende anche i nostri rapporti personali, la nostra libertà e la nostra salute.

Liberati da ciò che non è essenziale

È bene ricordare che il dolore, derivante da una vita sotto pressione, è un chiaro “segnale di azione”.

Un allarme interiore che ci ricorda che è il momento giusto per trasformarsi. L’esperienza ci racconta che molto spesso nei periodi in cui tutto sembra perduto per sempre, esiste un modo di lasciare il fondo, e di ritornare rapidamente a rivedere la luce del sole e spiccare il volo.

Bisogna imparare ad avere ogni giorno qualche cosa di meno e non qualche cosa di più, sbarazzandoci di ciò che non è essenziale.

Cambiamo le nostre convinzioni

Alcune azioni che avremo deciso di porre in atto potrebbero essere ostacolate dal nostro subconscio e renderci vittime di un meccanismo dove gli auto-sabotaggi si innescano automaticamente sulle nostre decisioni. Quindi dobbiamo intervenire tempestivamente.

Possiamo farlo cambiando le convinzioni che stanno alla base del nostro non agire, quindi delle nostre paure, del pregiudizio e della mancanza di auto-stima. Vi sono una infinità di tecniche a nostra disposizione per attuare cambiamenti immediati, duraturi e strabilianti. Anche in autonomia. Possiamo tuttavia scegliere di farci aiutare da un professionista, sul web è possibile trovare ogni tipo di indicazione e contatto, basta scegliere la disciplina, tecnica o approccio alla trasformazione che più risuona con noi.

Consigli di azione immediata

Abbiamo numerose opzioni di trasformazione, esempi pratici di azioni immediate da fare subito.

Fai un elenco di 3 piccole paure o timori che hai e affrontali: uno immediatamente e due entro un paio di giorni. Per esempio: chiedere il numero di telefono ad una bella ragazza/ragazzo, chiedere scusa, abbracciare un tuo caro, ringraziare, salire su un aereo, arrampicare su una palestra di roccia, ecc. Inizia a camminare in solitudine, non pensare a dove vai, (porta il telefono con te sempre, per sicurezza) e pensa solo a porre la tua attenzione sui tuoi passi, sulla tua respirazione e sull’ambiente circostante. Senza fretta e senza meta. Fai un giorno al mese di digiuno totale, bevi solo acqua o acqua-limone e un pochino di zucchero.

Scatena il tuo Potere

Quando ci liberiamo del peso superfluo qualcosa in noi accade nell’immediato. Il nostro pensiero e l’approccio alla vita cambiano, la voglia di fare ritorna, il nostro atteggiamento in generale cambia. Siamo più sensibili, disponibili al sogno e alla conquista. È il momento di scatenare il nostro potere invisibile e silenzioso.

È nel momento della decisione, che si forgia il tuo destino.  (Citazione di Anthony Robbins)

Da quanto tempo non ci dedichiamo ai nostri sogni?

È il momento di sognare di nuovo in virtù di un assetto alleggerito, per così dire, più “aerodinamico”, capace di fluire, di cogliere i veloci spostamenti e le mutazioni della vita vissuta con coraggio.

Riscrivi la tua vita

Ora che hai alleggerito la tua zavorra, rispondi alle seguenti domande senza fretta, riprendi il contatto progressivo con te stesso e offri di nuovo spazio alla creatività.

Immagina che tu possa fare ed ottenere ogni cosa che desideri senza sforzo e nel rispetto di te stesso, della tua libertà e di quella altrui.

• Qual è la cosa che ti appassiona più di ogni altra cosa al mondo e mentre la fai perdi addirittura la cognizione del tempo e dello spazio?

• Quali sono i motivi che ti hanno spinto a rispondere in questo modo?

• Se facessi già quella cosa come vivresti? Quali abiti avresti? Dove abiteresti? Con chi la svolgeresti?

Quali sono le principali emozioni che scaturiscono dal pensarti capace e immerso in questa tua straordinaria passione?

• Cosa succederebbe intorno a te se adesso fossi già così?

• Chi sarebbero i tuoi amici?

• Quanto guadagneresti?

Il gioco delle “3 cose 3”

Scrivi 3 cose che puoi fare per avvicinarti immediatamente al tuo sogno. Una di queste cose la devi poter fare proprio adesso, le altre, le puoi esaurire entro la serata di domani.

Il gioco delle “3 cose 3” deve diventare il mantra delle vostre giornate. Provate ad utilizzarlo.

Pensate in termini di 3 cose, attiverete in questo modo la vostra mente creativa. Ogni sera, prima di andare a letto, segnatevi da qualche parte 3 cose che farete senza ombra di dubbio l’indomani, azioni o decisioni che vi spingono direttamente al raggiungimento del vostro sogno.

Il consiglio è quello di non mollare mai ma non nel senso di essere testardi o cocciuti o persistenti.

Non mollare mai significa non rinunciare per nessuna ragione ai vostri sogni, attaccando letteralmente i nostri schemi limitanti in qualsiasi modo, attingendo a tutte le fonti possibili e immaginabili. Quando saranno esaurite quelle, il vostro compito sarà di attingere dalle fonti inimmaginabili. Vediamo sempre troppo in piccolo. Quando la paura ci controlla, noi possiamo cambiare modificando le nostre convinzioni e producendo così azioni tese al dissolvimento della stessa. Bisogna imparare ad usare tutti i metodi possibili per riprogrammare il nostro sub-conscio e potremo rivedere la luce.

Foto di Igor Bragato.

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