Il fantastico mondo degli Oli Essenziali

Il termine aromaterapia è composto da due parole: Aroma + Terapia ed è il termine stesso a svelarci il suo significato, ossia l’arte di curare attraverso gli Oli Essenziali.

È una terapia naturale e sofisticata che si basa sulla relazione tra i componenti chimici degli oli essenziali e le azioni terapeutiche che ne derivano. Curarsi con le piante è la medicina più antica del mondo, infatti parliamo di decenni prima di Cristo. Eppure solamente negli ultimi anni, con l’avvento dell’aromaterapia scientifica, stiamo prendendo coscienza di quanto la natura ci offre e dello straordinario potenziale degli oli essenziali. Pensare che gli Egizi adoperavano gli oli essenziali per imbalsamare i morti già a partire dal 4000 a. C.

Il primo ad estrarre e distillare un olio essenziale puro, fu un medico e filosofo arabo, Avicenna (980-1037) e non un olio qualsiasi, ma uno dei più preziosi: la Rosa! Si attenderanno molti anni prima che l’aromaterapia giunga in Europa, di preciso in Francia grazie a Romani.

All’inizio del diciassettesimo secolo, si conoscono un centinaio di oli, utilizzati per curare malattie ben precise, ma con l’avvento della medicina di sintesi, l’aromaterapia così come la fitoterapia verranno accantonate, per essere poi successivamente recuperate nel ventesimo secolo grazie a René Maurice Gattefossé, ingegnere chimico francese.

Questi è considerato uno dei padri della moderna aromaterapia; fu lui, infatti, l’inventore della parola stessa.

La sua scoperta, tra l’altro, avvenne a seguito di un incidente. Un giorno, fu vittima di un’esplosione nel laboratorio della sua azienda e rimase gravemente ustionato.

Senza riflettere, immerse la mano ferita in una bacinella contenente olio essenziale di Lavanda e il sollievo fu immediato.

I risultati che ottenne curando così le sue ferite, furono impressionanti! Questo stupore e la sua naturale curiosità lo spinsero a proseguire le ricerche e a far nascere questa vocazione anche a molti chimici, medici, farmacisti che da allora si dedicarono a questa meravigliosa arte.

Un altro passo importante verrà compiuto successivamente a metà degli anni settanta, dal ricercatore aromatologo Pierre Franchomme, che scopre i chemotipi, un dettaglio importantissimo e fondamentale su cui ancora tutt’oggi bisogna soffermarsi.

Purtroppo non tutti sanno o meglio spesso viene omesso quello che è il chemotipo di un olio essenziale, ma un aromaterapeuta non può non saperlo e soprattutto non dargli la giusta importanza. Il Chemotipo è la carta d’identità di Olio essenziale, esso indica la composizione delle diverse varietà di un olio, in funzione al luogo di nascita, all’esposizione solare, al clima, alla composizione del suolo, all’altitudine ecc.

Sarà a seconda di queste caratteristiche e quindi, del chemotipo, che un olio avrà proprietà, benefici, rischi ed avvertenze completamente differenti.

Di molti Oli essenziali esistono varianti differenti, per evitare di correre rischi, è bene affidarsi ad aziende o specialisti che sappiano dare i giusti consigli e soprattutto un prodotto di qualità. Un Eucalipto o un Timo o un Origano, Rosmarino che non ha specificato il chemotipo può diventare, nel migliore dei casi, inutile se non pericoloso.

Gli Oli essenziali sono rimedi molto complessi e sofisticati, composti anche da più di 200 molecole o sostanze attive; sono secrezioni delle piante e in particolare delle piante dette aromatiche. Questa loro emanazione rappresenta energeticamente una vibrazione particolare in grado di interagire con le vibrazioni del nostro corpo, influenzandole e modificandole.

Questa azione può avvenire sul piano fisico, psichico ed anche spirituale.

L’aromaterapeuta è innanzitutto un appassionato della materia, uno studioso, è colui che non riesce a resistere al fascino di queste essenze, ed è in grado di creare delle alchimie.

L’aromaterapeuta pone il benessere e la salute della persona al centro della sua attenzione, non si limita soltanto alla conoscenza delle proprietà di ogni singolo olio, ma nella sua pratica, deve tener conto dell’unicità dell’individuo che ha difronte, delle interconnessioni tra sfera emotiva, psiche e metabolismo.

È in grado di scegliere gli Oli giusti, conosce i rischi ed i benefici, dosaggio e posologia e riesce ad ottenere azioni terapeutiche senza rischi di effetti deleteri!

· Giulia Guarino

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *