Benessere

Coltiva la presenza attraverso i rituali

Roma non è stata costruita in un giorno, dice il famoso detto. Ciò significa che dietro a qualsiasi grande progetto ci sono piccoli passi, azioni, compiute giorno dopo giorno. Come è possibile, quindi, ottenere grandi risultati, realizzare i nostri obiettivi, migliorare il nostro stile di vita? Con presenza, costanza e pazienza, compiendo un’azione intenzionale ogni giorno verso una precisa direzione. Che siano obiettivi personali, di benessere, o professionali, è quasi sempre grazie a piccole azioni ripetute quotidianamente che riusciamo ad ottenere grandi cambiamenti in ogni ambito della nostra vita. Partiamo

Migliora l’autostima con l’Arteterapia

L‘arteterapia può essere definita un intervento di aiuto e di sostegno alla persona a mediazione non verbale che utilizza i materiali artistici e il processo creativo come sostituzione o integrazione della comunicazione verbale, nella relazione tra arte terapeuta e paziente. È messa in evidenza la differenza fondamentale tra linguaggio visivo e verbale portando ad espressione emozioni e sentimenti attraverso l’immagine. In accordo con le parole di Paul Klee: “l’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non lo è”. Arteterapia clinica, cos’è? L’arteterapia è un percorso

Salute

L’intestino influenza la risposta immunitaria

Il microbiota intestinale è l’insieme dei microbi che vivono nel nostro intestino. Servono per coadiuvare la digestione, ma non solo, in quanto sono elementi fondamentali per lo sviluppo del sistema immunitario sin dalla nascita e per il mantenimento del nostro benessere mentale. L’intestino infatti, nei suoi trecento metri quadrati di ampiezza, ospita ben il 60-70% delle cellule immunitarie dell’organismo e produce il 95 % della serotonina, il neurotrasmettitore del “buon umore” per eccellenza. La divisione anatomica tra intestino tenue e intestino crasso costituisce anche una differenziazione funzionale. Il tenue, infatti,

Spagiria: l’arte della trasformazione

La spagiria è una pratica di estrazione di principi attivi da vegetali, minerali e animali. Praticata già nell’antico Egitto, venne tramandata segretamente per via orale, a pochi, fino ad arrivare nell’Europa medioevale, dove gli insegnamenti si amalgamarono con la tradizione cristiana. Fu poi con Paracelso, che presero forma scritta, e fu proprio lui ad attribuirgli il nome “spagiria”. Il termine deriva dal greco antico, dal verbo spao (solvere, estrarre) congiunto con il verbo agheiro (riunire, coagulare), ma può anche essere inteso come sintesi di spao e dell’aggettivo ieros (ciò che

Psicologia

L’arte di comunicare con il cliente

Parlare e comunicare rivolgendosi al cliente è sempre un campo molto complesso, intrecciato di mille fili che comunicano insieme a noi e che spesso non riusciamo a cogliere completamente. In questo caso, che vuol dire “cliente”? Forse, uno dei primi temi nel campo della comunicazione è permettersi di fare uno scambio alla pari, fra persone che desiderano e possono trarre utilità e giovamento dallo scambio stesso. Già, perché, affinché la comunicazione sia corretta, anche l’operatore deve trarne un vantaggio: anche per lui/lei dev’essere un’esperienza preziosa. Liberandoci dal pensiero antiquato che

Le novità fanno bene al cervello

Non siamo destinati né programmati geneticamente a essere ciò che siamo per tutta la vita. Abbiamo un potere immenso, custodito dentro di noi, in grado di creare la realtà che desideriamo vivere. Basta cambiare il nostro modo di pensare per arrivare a perdere le nostre abitudini. Ogni volta che compiamo un’azione che riguardi il pensiero, le emozioni o qualsiasi gesto fisico, noi attiviamo il nostro cervello. Esso è l’organo che svolge un ruolo fondamentale nell’acquisizione delle informazioni, nel controllo motorio e nel mantenimento dell’omeostasi del nostro corpo ed è da

Ripartire dal fondo per rivedere la luce

Spesso non ci accorgiamo di quanta zavorra ci portiamo addosso. Ci appesantiamo giorno dopo giorno un po’ in tutti i sensi: il nostro corpo diventa più grasso, il numero di pensieri che ci rende confusi e nervosi aumenta, la sofferenza e la frustrazione divengono progressivamente insostenibili. Questo meccanismo vizioso è padre di effetti devastanti e figlio di abitudini distruttive: troppo cibo, poco sonno, troppi automatismi, poca spontaneità troppa competitività e pochi sogni. L’unica vera zavorra che ci impedisce di spiccare il volo è quella che materializziamo noi stessi accumulando elementi

L’arte di saper dire di no… e ritrovare la propria unicità

A chi non è capitato di trovarsi nella condizione di dover fare qualcosa controvoglia, semplicemente perché qualcuno ce lo ha chiesto, sia esso il coniuge a casa, il superiore al lavoro ma anche gli amici o i genitori? Tutti ci chiedono qualcosa che non vorremo fare, che non fa parte di noi, ma che in qualche modo ci sentiamo costretti a fare semplicemente per non deludere chi ci sta vicino. Il problema non è assecondare di tanto in tanto le esigenze dei nostri cari ma cronicizzare un siffatto stato emotivo. Sono

Il corpo risponde: psicologia psicosomatica dei Fiori di Bach

Ormai utilizzati a livello internazionale, i Fiori di Bach sono un rimedio naturale molto diffuso dalla metà del 1900 ad oggi. Se sono in voga da quasi un secolo a questa parte possiamo ipotizzare che “qualche cosa” del metodo funzioni: per alcuni con effetti considerevoli, per altri anche con crisi di aggravamento sintomatiche che dimostrano come l’espressione spesso sentita “tanto male non fanno” sia da usare con prudenza. A mio parere questo fenomeno di largo consumo dovrebbe interrogare ciascun clinico e andrebbe approfondito sia da chi lo scarta a priori,

Alimentazione

Il potere nutritivo della fermentazione

Far fermentare un alimento significa cambiarlo profondamente sia dal punto di vista nutrizionale che da quello del valore e del portato energetico. La fermentazione del cibo è un processo che ha bisogno di cure, di tempo e di sapienza. Etimologicamente parlando, il verbo fermentare proviene dal latino fervere, che significa ribollire. In questo senso possiamo intendere le fermentazioni come un processo naturale di trasformazione della struttura organolettica di un alimento innescato a livello biochimico da particolari batteri, lieviti e muffe. Anticamente la fermentazione era uno dei principali metodi di conservazione